lunedì 28 gennaio 2013

E poi dicono che noi donne non ci dobbiamo arrabbiare...(ma anche gli uomini)



Ecco. Guardatela.
La maggior parte delle volte che guardo una rivista, mi trovo modelle del genere...e poi dicono che non ci dobbiamo arrabbiare!
Io non sono una ragazza in magra...anzi, sono tutto il contrario! Ho la ciccia, lo ammetto! Evviva la ciccia, anche se è l'incubo di tutte le ragazze. Sì, devo dire che a volte ho difficoltà a trovare vestiti della mia taglia...e allora? Devo scoraggiarmi per questo? No!
Mi ricordo, però, quando avevo qualche anno di meno e prendevo le riviste come "Cioè" e cavolate varie...quando vedevo quelle modelle stavo davvero male con me stessa. Mi sentivo un errore. Per via della mia "non magrezza" sono stata derisa per molti anni. Poi mi sono svegliata, e ho capito che loro mi presa di mira perché erano influenzati da modelli del genere. Ed è triste.
Solo negli ultimi due anni hanno cominciato a lavorare anche le modelle di taglia extralarge...ci hanno messo un po', ma finalmente sono arrivate.
E mi arrabbio anche per il fatto che i ragazzi (sì, voi cari maschietti), andate tutti dietro a ragazze magre. Capisco che anche l'occhio vuole la sua parte...ma noi ragazze in carne non abbiamo mica la peste, porca miseria! Ad alcune ragazze, quando le abbracci, senti le ossa...almeno quando abbracci una ragazza con un po' di ciccia tocchi qualcosa di morbido!
Però non voglio fare di tutta l'erba un fascio...ci sono anche ragazzi a cui piacciono le ragazze in carne, e hanno tutta la mia simpatia.
La maggior parte dei miei amici mi dicono tutti che odiano le ragazze pelle e ossa, e che adorano quelle con qualche chilo in più. Gli piace vedere le ragazze che mangiano e che non stanno a controllare ogni caloria che c'è in ogni piatto che devono mangiare.

Quella nella foto non rappresenta le ragazze su questa terra. è un modello che impone questa schifosa società, dove tutti quanti ci obbligano ad essere perfetti...ma perché? Non ne capisco il motivo, sinceramente. Vorrei fare un applauso a Demi Lovato e Christina Aguilera che sono andate contro la massa, mettendo su qualche chilo e dicendo pubblicamente che si sentono belle così e in pace con loro stesse. Di questi tempi è bello sentirlo dire. E sarebbe molto bello sentirlo più spesso.

Vorrei concludere con una frase di Ed Sheeran (un cantautore inglese): "Quasi tutti gli uomini sono in sovrappeso, e le donne ci accettano. Perché noi non le accettiamo?"

mercoledì 23 gennaio 2013

Ti farei un applauso, ma con la tua faccia in mezzo

Credo che il titolo di questo post dica (quasi) tutto.
Quante persone antipatiche abbiamo incontrato nella nostra vita fino ad adesso? Troppe. Non oso immaginare poi quando andrò al lavoro, perché la collega antipatica c'è ovunque, purtroppo.

Io ho cominciato a prendere coscienza della gente antipatica già alla materna. C'era questa bambina che non mi era mai stata simpatica, e me la son dovuta sorbire fino in quinta elementare (una volta siamo state anche compagne di banco...sigh). Era solo una preparazione di quello che mi aspettava le medie e gli anni successivi.

Le medie. Vi giuro, ho  amato il triennio delle medie. Fosse per me, li rifarei tutti quegli anni (migliorando magari l'anno della seconda, mi è andato veramente di cacca). Magari rifarei tutto senza il gruppetto di ragazze che venivano dalla scuola privata. VI spiego meglio: la mia scuola elementare e quella media erano un polo didattico (e un edificio) unico. Era quasi sicuro che, chi avesse frequentato quella scuola elementare, sarebbe andato in quella scuola media. In classe da me eravamo la maggior parte della mia vecchia classe delle elementari, alcuni di altre scuole e un gruppetto ben fornito che venivano da una scuola privata dove c'erano le suore. A parte tre o quattro che si salvavano, due erano proprio stronze. Mi domandavo se le suore erano così acide o se erano loro che erano insopportabile...optai per un mix delle due opzioni. A parte che queste due ragazze qui si atteggiavano a troie già ad 11 anni, e ci provavano con i  ragazzi di terza già dalla prima. Sembrava facessero a gara tra loro due, a chi si faceva più maschi della scuola (ai miei tempi non era ancora contemplato il sesso tra gli undicenni, quindi, intendo "farsi" nel senso "baciarsi"). Ho visto molti bravi ragazzi stare male per colpa di quelle due. Per di più, una aveva sempre la mania di stare perennemente al centro dell'attenzione, cosa che me la rendeva ancora più antipatica di quell'altra ragazza.

I primi quattro anni delle superiori sono passati senza particolare gente rompiballe. A parte l'intera classe che ho avuto i primi due anni all'Istituto d'Arte, ma qui dovrei aprire un comizio e non ne ho proprio voglia.
Anche il primo anno nella scuola nuova passò tranquillamente senza nessuna particolare antipatia. In terza arrivarono tre nuovi compagni di classe (tre ragazzi e una ragazza). La ragazza sembrava una tipa a posto...mi sbagliavo. Credetemi, quella ragazza era ed è cattiva dentro. Ha fatto delle cose talmente viscide che ha cominciato a farmi schifo come persona. Delle volte mi chiedevo se avesse un'anima, ma evidentemente se l'era dimenticata da qualche parte quando era piccola. Le piaceva creare zizzania tra alcune ragazze della mia classe, sparlava di tutti dietro le nostre spalle facendo finta di essere amica di tutti quanti. In quarta ha insultato la mia migliore amica tramite bigliettini (tanto per farvi capire la maturità di questa persona). Noi abbiamo agito tramite professori e poi lei si è venuta a lamentare del fatto che dovevamo dirle le cose in faccia e non agli insegnati. Senti da che pulpito viene la predica...e che coda di paglia lunga 1 km che hai. Ah, quell'anno lì ci fece saltare la gita di classe con una scusa che poi si è rivelata falsa...non voleva dirci che aveva speso i soldi della gita per comprarsi il pc nuovo dando la colpa ad una nostra compagna diversamente abile. Carina, no? Una professoressa era diventata come una sua "protettrice"...tutto quello che a noi era vietato, a lei era permesso. Ci incazzammo anche un po', giustamente.
In quinta, finalmente, si erano resi conto che era lei l'unico elemento di squilibrio in classe, così la isolammo. Evviva, finalmente un po' di tranquillità. Chiaro, continuava a fare le sue belle cavolate, ma stavolta eravamo 17 persone unite contro di lei, e cominciò a pensare prima di agire. Saggia decisione che, il più delle volte, no n eseguiva.
Subito dopo l'esame orale della maturità la eliminai da Facebook (non mi ricordo manco perché mi avesse aggiunta). Sinceramente, non ne volevo sapere più di lei. Solo a sentire il suo nome, sento il sangue che mi ribolle nelle vene per la rabbia. Mia figlia non avrà mai il suo nome.

Io sono una gran tifosa del karma, e penso che prima o poi, a queste persone, succederà qualcosa. I torti che hanno fatto alle persone verranno ripagati degnamente, e non potranno dare la colpa a nessuno perché, certe situazioni, se le sono create loro. Meglio così...forza karma, sei tutti noi!


martedì 22 gennaio 2013

Le nefandezze musicali di Facebook

Ecco. Vorrei svegliarmi e sperare che sia un sogno.


Ho finalmente capito che 1.494 persone non capiscono cosa sia la vera musica. Il finocchio con mustacchi  poi...bah, cattivo gusto davvero.
Capisco che sia una tua opinione personale, caro admin ignorante...però, creare una pagina, è esagerato. Forse non sa che si è messo contro metà mondo, tra cui la sottoscritta.
Io li amo i Queen. Davvero, hanno una sonorità che varia da canzone a canzone. E poi, la voce di Freddie Mercury...mi mette i brividi. Adesso so che i Queen rimanenti hanno messo come voce Adam Lambert...nessuna antipatia particolare, anzi...è bravo, riesce a raggiungere le tonalità di Freddie (cosa alquanto difficile per i maschietti), però mi dispiace...Freddie è Freddie, c'è poco da fare.
Ma vogliamo parlare del concerto che gli hanno dedicato nel 1992 dove ci fu Axl Rose cantò "We will rock you" in boxer, anfibi e giacca bianca? Ci furono molti altro nomi illustri come Elton John, David Bowie, Annie Lennox e George Michael.
Le mie canzoni preferite delle Regine sono "Another one bites the dust", "Bicycle race", "Crazy little thing called love" e "Prices of the universe".
Magari la persona che ha aperto la pagina è fan dei One Direction.


A proposito dei One Direction


Se la pagina sopra non era un insulto (perché alla fine non lo era), questa lo è veramente. Dopo aver scoperto che l'admin è un ragazzo (a quanto pare quei cinque lì vanno forti anche nei maschi) ho cominciato a farmi delle domande. Insomma...ma sti qui hanno mai ascoltato della musica? I loro genitori hanno mai messo su un cd, una cassetta o un disco in vinile dei grandi della musica? Direi proprio di no...fallomarmocchi all'ennesima potenza. Leggendo quello che scrive il tipo in questa pagina rimango molto interdetta, dico sul serio. A parte quei 16 cretini che hanno messo like alla pagina, anche loro cultura musicale sotto lo zero.
Ringrazio mia madre che è una fan scatenata dei Beatles e che quando ero piccola metteva su qualche loro vinile. Se a sta gente qui diciamo "disco in vinile" secondo me pensano che sia una versione cd speciale con 10 dvd come speciale.
Non vi sto ad elencare le mie canzoni preferite dei Fab Four, sarebbero troppe...
Sperando che qualcuno ritorni sui suoi passi e si penta di quello che ha scritto, io vi lascio qui.

lunedì 21 gennaio 2013

Best of the week #1

Ovvero: il meglio della settimana tra musica, film, libri e altro

MUSICA



La canzone della settimana è "Shake It Out" dei Florence and The Machine

CANALE YOUTUBE



Sento di consigliare il canale di Davide De Matteis che è veramente un grande (non perdetevi la mitica testa fluttuante nell'ultimo video...lol)

FILM


Il film della settimana è End of watch - Tolleranza zero (perché sti titoli in italiano che non c'entrano mai nulla con l'originale? Mah...) con Jake Gyllenhaal e Michael Peña. Interamente girato in presa diretta, assomiglia molto a un documentario ma non sulla polizia, bensì fatto dalla polizia. Consiglio vivamente la visione (via streaming, il film è uscito in Italia il 22 novembre)

LIBRO

L'Ispettore Coliandro di Carlo Lucarelli  (tanto per rimanere in tema poliziesco). I racconti del braccio maldestro della legge, prima di andare in tv, erano su carta...qui tre racconti. L'ho letto, mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio a tutti voi


SERIE TV

New Girl è una delle poche serie che mi son piaciute in questi ultimi due anni. Jess (Zooey Deschanel) vive con tre coinquilini maschi: Nick, Schmidt e Winston. Da cose quotidiane nascono delle situazioni paradossali e divertenti. Serie tv molto fresca, risate assicurata...consiglio vivamente di guardarlo.


Detto questo, vi aspetto la prossima settimana con il prossimo "Best of the week"

domenica 20 gennaio 2013

Le gioie (e non) della famiglia

Ringrazio il cielo di avere una famiglia normale...sì, beh, "normale".
Cominciamo dai miei genitori, due sante persone che hanno pensato bene di rovinarsi la vita dando alla vita questa creatura che ora vi sta scrivendo. Come regalino per la mia nascita, non li ho fatti dormire per tre anni...la prima notte che ho dormito, a mio padre sono venuti i calcoli renali (lol). Ma a parte questo...
I miei vecchi hanno 9 anni di differenza, e la più grande è mia mamma. Con lei ho un rapporto molto conflittuale, quando litighiamo possiamo anche evitare di parlarci per giorni. Siamo dello stesso segno, Scorpione...guai a chi storce il naso.
Mio padre, invece, è molto divertente, ma sa fare anche il serio. Riesco a parlare meglio con lui che con mia madre...lei si arrabbia subito, mio padre, invece, mi ascolta di più.
Momento in cui li ho odiati di più? Avevo 5 anni, ed era il mio primo giorno di scuola elementare...stavo dormendo quando a un certo punto sento un rumore elettronico ripetitivo. Apro gli occhi e mi trovo loro davanti tutti sorridenti che mi mettono davanti alla faccia quella che sarebbe stata la cosa che ho odiato di più  in 9 anni di scuola e non solo: la mia prima sveglia. Cristo, ancora ci penso e ancora mi viene il nervoso. Era quadrata e di colore giallo, mentre la parte centrale dove c'erano le lancette e i numeri era bianca. Sotto le lancette ci stava una figurina di Minnie. Forse è per quello che non la sopporto, perché mi ricorda i risvegli dai miei bellissimi sogni per andare in una scuola che odiavo (ma questa cosa l'affronterò un'altra volta).

Poi ci sono i miei nonni, quelli paterni e materni...totale: 3. I miei nonni paterni (2) sono grandissimi...anche se hanno il piccolo difetto di essere un pochino razzisti e tendono a dare pregiudizi istantanei sulla gente che si veste in modo insolito. A parte questo, li voglio molto bene
Mia nonna materna invece è quella a cui voglio più bene in assoluto. Quando ero piccolina, mia mamma mi lasciava in casa con lei, e veniva ogni giorno. Mi ricordo che quando avevo 12 anni, lei e mia mamma litigarono pesantemente, e non si parlarono per tipo tre mesi. Ogni mercoledì, all'uscita di scuola, lei era lì che mi aspettava, e faceva il tragitto con me. Sì, mia mamma le aveva impedito di vedermi...ma era impossibile. Fino a un anno prima era lei che si occupava della casa e di me...e tutto a un tratto si era trovata a non vedermi più. Per fortuna hanno risolto, o avrei detto qualcosa di brutto a mia mamma.

Avrei anche degli zii e dei cugini...ma li vedo talmente poco che non fanno parte della famiglia secondo me.

Ultimamente, però, sto avendo dei problemi con mia madre...beh, non da un po'...direi da anni ormai. Credo forse che lei sia una delle cause per le quali ho l'autostima ridotta ad un budino. Ci sono stati degli anni che non brillavo a scuola, e lei è arrivata a dirmi che ero un disonore per tutti quanti. A parte che si diverte a mettermi in cattiva luce quando faccio qualcosa di sbagliato con parenti e amici suoi, ma vabbè...
Delle mattine, poco prima che suoni la sveglia, lei viene in camera mia, si siede sul fondo del letto e comincia a parlarmi di quello che deve fare durante il giorno, del tipo: <<Oggi devo stirare, devo fare questo, fare quello>>. Ok mamma, partiamo dal presupposto che non mi interessa quello che fai. E poi quale parte di non parlarmi per almeno mezz'ora da quando sono alzata? Sì, ho il difetto che se c'è della gente che mi parla appena alzata, mi girano le scatole per tutta la giornata.
Mi dice che sono grassa, anche se dovrebbe starsene zitta perché manco lei è magra. Critica il mio modo di vestire, che non le va mai bene. Ha sempre qualcosa da ridire sulle canzoni che scelgo quando faccio i saggi di canto, tanto che sono arrivata a dirle il giorno prima: <<Se non ti va bene son cavoli tuoi>>.
Sono messa così.

Non siamo molto uniti come famiglia, questo lo devo dire. Quando mi farò una famiglia mia, in futuro spero che sarà più unita della mia attuale. E magari anche pronta a darmi più sostegno morale, il che non guasterebbe affatto.

sabato 19 gennaio 2013

Provando a fare una presentazione più o meno decente.

Salve a tutti,
inizio la mia avventura con questo post, cercando di delinearmi un po' e di farvi capire la situazione in cui mi trovo.
Mi chiamo Chiara, ho 20 anni e sono di Bologna.

Il mese scorso ho lasciato l'università perché ho sentito che non era quella la mia strada. Mi sono iscritta a un corso professionale di cinema, dove studierò come operatore di ripresa e montaggio, e forse avrò la possibilità di andare a fare lo stage di non so quanto tempo alla UCLA in America...yeeeh!
Il problema di questo corso è che si terrà solo una volta a settimana...sì, sto cercando lavoro. Mi sa che tra poco dovrò usare Google Maps per farmi dire dove trovare un posto di lavoro visto che nessuno ha da offrire nessun posto di lavoro.
Mi sono diplomata con un buon voto in un liceo grafico pubblicitario...solo che non voglio fare il grafico. Non è mai stata la mia vera passione. I primi due anni ho frequentato l'Istituto d'Arte della città, ma per via dei compagni di classe che non riuscivo a sopportare (non tutti...solo una ragazza si salvava) e i continui litigi con professori che stavano lì solo per prendere lo stipendio e insegnare male la loro materia, me ne sono andata e ho cominciato a frequentare questo liceo professionale ripartendo dalla seconda.
L'ho sempre chiamato "Liceo di convenienza", poiché alla fine ero quello che mi conveniva di più fare e quello più adatto alle mie abilità.
Amo la musica, dico davvero...la amo. Ho fatto un anno di chitarra, due di tastiera e quattro di clarinetto. Adesso non suono più, ma canto. Frequento una scuola di canto da 4 anni, che mi da belle soddisfazioni.
Le mie band preferite sono i Queen, i Beatles e i Coldplay. Come cantanti mi piacciono Bruce Sprigsteen, Michael Jackson, LaFee (è tedesca), Caparezza, P!nk, Demi Lovato (mi piace da quando ho 16 anni, quindi evitate di storcere il naso. Questi sono i miei gusti musicali, non i vostri) e Avril Lavigne...solo i primi due album, dal terzo è cominciata a diventare molto noiosa. 

Il nome di questo blog, infatti, si ispira ad una canzone di Avril Lavigne tratta dal primo album "Let go" del 2002. Il brano in questione si intitola "Things I'll never say", ovvero, tradotto in italiano, "Cose che non dirò". Questo blog è nato grazie alle cose che non dirò ma che vorrei dire. Al momento sono assai depressa per via della mia situazione sentimentale (della quale parlerò più avanti), problemi di salute di un componente della mia famiglia e la schifosa monotonia di qualsiasi insulso giorno. Ho 20 anni e ho una voglia di vivere pari ad uno Snorlax, tanto per rendervi chiaro il concetto. 

Parliamo di me stessa, come persona...
Caratterialmente sono allegra. No, non in questo periodo. Mi piace comunque parlare con la gente, ascoltare e dare dei consigli. Sono una campionessa a dare consigli. Il bello è che quando devo applicarli per me stessa, non so mai da che parte iniziare. Meraviglioso, oserei dire.
Mi piacciono molto i colori, soprattutto se si parla di smalti (ne ho una marea...sono una delle mie fissazioni!)...anche se ultimamente ho ricominciato a vestirmi di nero per via del mio animo da becchino. 
La mia camera è piena di poster. Non riesco a concepire una stanza con i muri spogli, è più forte di me. Quando andrò a vivere da sola voglio prendere alcune delle locandine dei miei film in formato gigante ed attaccarle in varie parti della casa. Sarebbe bellissimo!
La mia autostima è andata a farsi friggere dal mio primo minuto vita...viva la sincerità!
Al momento, questo è quanto. Vi saluto pazienti lettori.