inizio la mia avventura con questo post, cercando di delinearmi un po' e di farvi capire la situazione in cui mi trovo.
Mi chiamo Chiara, ho 20 anni e sono di Bologna.
Il mese scorso ho lasciato l'università perché ho sentito che non era quella la mia strada. Mi sono iscritta a un corso professionale di cinema, dove studierò come operatore di ripresa e montaggio, e forse avrò la possibilità di andare a fare lo stage di non so quanto tempo alla UCLA in America...yeeeh!
Il problema di questo corso è che si terrà solo una volta a settimana...sì, sto cercando lavoro. Mi sa che tra poco dovrò usare Google Maps per farmi dire dove trovare un posto di lavoro visto che nessuno ha da offrire nessun posto di lavoro.
Mi sono diplomata con un buon voto in un liceo grafico pubblicitario...solo che non voglio fare il grafico. Non è mai stata la mia vera passione. I primi due anni ho frequentato l'Istituto d'Arte della città, ma per via dei compagni di classe che non riuscivo a sopportare (non tutti...solo una ragazza si salvava) e i continui litigi con professori che stavano lì solo per prendere lo stipendio e insegnare male la loro materia, me ne sono andata e ho cominciato a frequentare questo liceo professionale ripartendo dalla seconda.
L'ho sempre chiamato "Liceo di convenienza", poiché alla fine ero quello che mi conveniva di più fare e quello più adatto alle mie abilità.
Amo la musica, dico davvero...la amo. Ho fatto un anno di chitarra, due di tastiera e quattro di clarinetto. Adesso non suono più, ma canto. Frequento una scuola di canto da 4 anni, che mi da belle soddisfazioni.
Le mie band preferite sono i Queen, i Beatles e i Coldplay. Come cantanti mi piacciono Bruce Sprigsteen, Michael Jackson, LaFee (è tedesca), Caparezza, P!nk, Demi Lovato (mi piace da quando ho 16 anni, quindi evitate di storcere il naso. Questi sono i miei gusti musicali, non i vostri) e Avril Lavigne...solo i primi due album, dal terzo è cominciata a diventare molto noiosa.
Il nome di questo blog, infatti, si ispira ad una canzone di Avril Lavigne tratta dal primo album "Let go" del 2002. Il brano in questione si intitola "Things I'll never say", ovvero, tradotto in italiano, "Cose che non dirò". Questo blog è nato grazie alle cose che non dirò ma che vorrei dire. Al momento sono assai depressa per via della mia situazione sentimentale (della quale parlerò più avanti), problemi di salute di un componente della mia famiglia e la schifosa monotonia di qualsiasi insulso giorno. Ho 20 anni e ho una voglia di vivere pari ad uno Snorlax, tanto per rendervi chiaro il concetto.
Parliamo di me stessa, come persona...
Caratterialmente sono allegra. No, non in questo periodo. Mi piace comunque parlare con la gente, ascoltare e dare dei consigli. Sono una campionessa a dare consigli. Il bello è che quando devo applicarli per me stessa, non so mai da che parte iniziare. Meraviglioso, oserei dire.
Mi piacciono molto i colori, soprattutto se si parla di smalti (ne ho una marea...sono una delle mie fissazioni!)...anche se ultimamente ho ricominciato a vestirmi di nero per via del mio animo da becchino.
La mia camera è piena di poster. Non riesco a concepire una stanza con i muri spogli, è più forte di me. Quando andrò a vivere da sola voglio prendere alcune delle locandine dei miei film in formato gigante ed attaccarle in varie parti della casa. Sarebbe bellissimo!
La mia autostima è andata a farsi friggere dal mio primo minuto vita...viva la sincerità!
Al momento, questo è quanto. Vi saluto pazienti lettori.
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