Ringrazio il cielo di avere una famiglia normale...sì, beh, "normale".
Cominciamo dai miei genitori, due sante persone che hanno pensato bene di rovinarsi la vita dando alla vita questa creatura che ora vi sta scrivendo. Come regalino per la mia nascita, non li ho fatti dormire per tre anni...la prima notte che ho dormito, a mio padre sono venuti i calcoli renali (lol). Ma a parte questo...
I miei vecchi hanno 9 anni di differenza, e la più grande è mia mamma. Con lei ho un rapporto molto conflittuale, quando litighiamo possiamo anche evitare di parlarci per giorni. Siamo dello stesso segno, Scorpione...guai a chi storce il naso.
Mio padre, invece, è molto divertente, ma sa fare anche il serio. Riesco a parlare meglio con lui che con mia madre...lei si arrabbia subito, mio padre, invece, mi ascolta di più.
Momento in cui li ho odiati di più? Avevo 5 anni, ed era il mio primo giorno di scuola elementare...stavo dormendo quando a un certo punto sento un rumore elettronico ripetitivo. Apro gli occhi e mi trovo loro davanti tutti sorridenti che mi mettono davanti alla faccia quella che sarebbe stata la cosa che ho odiato di più in 9 anni di scuola e non solo: la mia prima sveglia. Cristo, ancora ci penso e ancora mi viene il nervoso. Era quadrata e di colore giallo, mentre la parte centrale dove c'erano le lancette e i numeri era bianca. Sotto le lancette ci stava una figurina di Minnie. Forse è per quello che non la sopporto, perché mi ricorda i risvegli dai miei bellissimi sogni per andare in una scuola che odiavo (ma questa cosa l'affronterò un'altra volta).
Poi ci sono i miei nonni, quelli paterni e materni...totale: 3. I miei nonni paterni (2) sono grandissimi...anche se hanno il piccolo difetto di essere un pochino razzisti e tendono a dare pregiudizi istantanei sulla gente che si veste in modo insolito. A parte questo, li voglio molto bene
Mia nonna materna invece è quella a cui voglio più bene in assoluto. Quando ero piccolina, mia mamma mi lasciava in casa con lei, e veniva ogni giorno. Mi ricordo che quando avevo 12 anni, lei e mia mamma litigarono pesantemente, e non si parlarono per tipo tre mesi. Ogni mercoledì, all'uscita di scuola, lei era lì che mi aspettava, e faceva il tragitto con me. Sì, mia mamma le aveva impedito di vedermi...ma era impossibile. Fino a un anno prima era lei che si occupava della casa e di me...e tutto a un tratto si era trovata a non vedermi più. Per fortuna hanno risolto, o avrei detto qualcosa di brutto a mia mamma.
Avrei anche degli zii e dei cugini...ma li vedo talmente poco che non fanno parte della famiglia secondo me.
Ultimamente, però, sto avendo dei problemi con mia madre...beh, non da un po'...direi da anni ormai. Credo forse che lei sia una delle cause per le quali ho l'autostima ridotta ad un budino. Ci sono stati degli anni che non brillavo a scuola, e lei è arrivata a dirmi che ero un disonore per tutti quanti. A parte che si diverte a mettermi in cattiva luce quando faccio qualcosa di sbagliato con parenti e amici suoi, ma vabbè...
Delle mattine, poco prima che suoni la sveglia, lei viene in camera mia, si siede sul fondo del letto e comincia a parlarmi di quello che deve fare durante il giorno, del tipo: <<Oggi devo stirare, devo fare questo, fare quello>>. Ok mamma, partiamo dal presupposto che non mi interessa quello che fai. E poi quale parte di non parlarmi per almeno mezz'ora da quando sono alzata? Sì, ho il difetto che se c'è della gente che mi parla appena alzata, mi girano le scatole per tutta la giornata.
Mi dice che sono grassa, anche se dovrebbe starsene zitta perché manco lei è magra. Critica il mio modo di vestire, che non le va mai bene. Ha sempre qualcosa da ridire sulle canzoni che scelgo quando faccio i saggi di canto, tanto che sono arrivata a dirle il giorno prima: <<Se non ti va bene son cavoli tuoi>>.
Sono messa così.
Non siamo molto uniti come famiglia, questo lo devo dire. Quando mi farò una famiglia mia, in futuro spero che sarà più unita della mia attuale. E magari anche pronta a darmi più sostegno morale, il che non guasterebbe affatto.
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